Centro di Documentazione CGIL Biella

"Adriano Massazza Gal"

Associazione fondata nel 1981, riordina, conserva, tutela e rende fruibile il patrimonio storico

del movimento operaio e sindacale biellese, piemontese e nazionale.

Nei locali della Camera del Lavoro, all’ultimo piano dello stabile, si trova un patrimonio distribuito su 800 metri lineari di scaffali, che consta di circa 35.000 volumi, 4.000 faldoni di carte, 20.000 fotografie, 3.000 manifesti, 90 bandiere, 500 audiocassette, 70 filmati e video, 900 titoli di periodici.


Biblioteca: conserva testi di storia contemporanea, economica, delle dottrine politiche, del lavoro e del sindacato; testi dalla biblioteca personale di Rinaldo Rigola e Valentino Novaretti, libri dalle biblioteche delle Società Operaie di Cossila, Favaro e Croce Mosso; opere di storia locale, ma anche di storia del movimento femminile e delle pari opportunità; testi di letteratura e scritti sul Partito Comunista Italiano. È parte del Polo bibliotecario biellese, facente capo alla Biblioteca Civica di Biella; attraverso la rete locale è altresì collegata al Sistema Bibliotecario Nazionale (SBN), nel quale confluiscono le notizie create dal bibliotecario, consultabile dalle postazioni informatiche del Centro.


Archivio: raccoglie l’insieme delle carte prodotte e ricevute dalla Camera del lavoro e dai sindacati di categoria nel corso della loro attività, dalle Società operaie di Mutuo soccorso di metà Ottocento agli archivi sindacali confederali e di categoria della Cgil, fino ai giorni nostri; archivi di partito e industriali, archivi personali. Nel 1991 la Soprintendenza ai Beni Archivistici del Piemonte ha conferito l’attestato di "archivio di notevole interesse storico", sottoponendolo alla tutela del Ministero dei Beni culturali. Vengono inoltre custoditi manifesti provenienti dagli uffici della Camera del lavoro, dei sindacati di categoria, del Partito Comunista Italiano, Federazione biellese e valsesiana.


La sezione fotografica, complementare a quella cartacea, raccoglie immagini databili tra i primi anni del ‘900 e i giorni nostri. Il Centro di documentazione ha stipulato con la Regione Piemonte una convenzione che prevede l’utilizzo del software Guarini per la schedatura delle immagini, che verranno così convogliate in una banca dati regionale.


Emeroteca: la collezione dei periodici conserva l’insieme delle testate sindacali prodotte dalla Cgil nazionale e dai sindacati di categoria nel secondo dopoguerra, ma anche giornalini di fabbrica ciclostilati e a stampa che testimoniano il capillare radicamento dell’organizzazione sindacale nei luoghi di lavoro. Un migliaio di titoli, sia esauriti sia tuttora in vita, che copre un arco cronologico di poco meno di un secolo. Di particolare interesse i circa 150 titoli di periodici locali, la maggioranza dei quali prodotti dalle organizzazioni sindacali territoriali e di fabbrica


Altri materiali: raccolta dei contratti di lavoro, volantini, bandiere, tessere, audiocassette, video.


Servizi al pubblico: consultazione, prestito, fotoriproduzione, assistenza studiosi e ricercatori, guida alla consultazione delle carte, dei periodici e dell’archivio.

CONTRIBUTI PUBBLICI RICEVUTI DAL CENTRO

anno 2017

anno 2018

anno 2020