La Camera del Lavoro
La Camera del Lavoro
La Camera del Lavoro territoriale di Biella, comprende le categorie sindacali della CGIL esistenti nell’ambito del territorio biellese. Dirige e coordina l’azione sindacale del territorio; promuove e gestisce la vertenzialità territoriale su temi di interesse generale; promuove e tiene viva una qualificata iniziativa sindacale riguardo ai problemi generali dello sviluppo economico e del miglioramento delle condizioni di vita della popolazione lavoratrice e di pensionate e pensionati; promuove forme di organizzazione dei non occupati; è responsabile degli indirizzi, dell’organizzazione e del controllo del sistema delle tutele individuali nel territorio; esplica competenze e poteri che le derivano dagli statuti delle CGIL regionali; è responsabile del trattamento dei dati personali a livello territoriale.
La Camera del Lavoro coordina l’attività svolta dalle proprie categorie e dagli Enti e Istituti confederali del territorio
La Segretaria Generale della Camera del Lavoro di Biella è Cristina Martiner Bot, in carica dal 6 marzo 2026.
Cristina proviene dalla FP CGIL, la categoria che rappresenta e tutela i lavoratori e le lavoratrici del pubblico impiego della Sanità e dell'Igiene ambientale, di cui è stata la segretaria Generale negli ultimi 8 anni.
In precedenza aveva già avuto incarichi in Camera del Lavoro di Biella come componente di segreteria Confederale con deleghe alla Sanità.
La Segreteria è l'organismo che attua le decisioni dell'Assemblea Generale e assicura la gestione continuativa della Camera del Lavoro.
La Segreteria della Camera del Lavoro di Biella è in carica dal aprile 2026
La Segreteria è composta da :
Cristina Mariner Bot, Filippo Sasso e Marcello Onnis
Ogni componente la Segreteria ha deleghe ed incarichi specifici assegnati su proposta della segretaria generale. La Segreteria assicura la direzione quotidiana delle attività confederali e provvede all'organizzazione e al funzionamento della Camera del lavoro di Biella , ne coordina l'attività nei vari campi sulla base della ripartizione dei compiti e delle responsabilità operative affidategli; presenta all'Assemblea Generale, per l'approvazione, i bilanci preventivo e consuntivo di ogni anno.
La Cgil è una confederazione perché rappresenta tutti i lavoratori e pensionati attraverso le Federazioni di categoria e lo Spi, il sindacato dei pensionati italiani. Le Federazioni o sindacati di categoria organizzano le iscritte e gli iscritti alla Cgil sulla base della qualificazione merceologica del settore o del comparto cui appartiene l’azienda o l’ente in cui essi prestano la loro opera; dipendono dalle Federazioni nazionali per quanto concerne l’esercizio del mandato negoziale, operando – sempre secondo lo statuto della Cgil – nell’ambito delle direttive e del coordinamento della Confederazione regionale e delle Camere del Lavoro.
Le Federazioni di categoria sono centri regolatori e intervengono sulla politica organizzativa ai vari livelli, sull’insediamento del sindacato di categoria nei luoghi di lavoro e nel territorio, sulla promozione della politica dei delegati, della loro formazione permanente, li aiutano e li supportano nella contrattazione nei luoghi di lavoro. Tutte le categorie operano secondo le decisioni prese nell'ambito del Comitato direttivo della Cgil nazionale.